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La trazione anteriore scomparirà in elettrico?

Agosto 30, 2022
trazione auto elettriche

La trazione anteriore scomparirà in elettrico?

Fino a qualche decennio fa, gran parte delle auto avevano la trazione posteriore, mentre ora la stragrande maggioranza delle auto in commercio sono auto a trazione anteriore. La trazione anteriore scomparirà in elettrico? Perché?
E perché la trazione posteriore sta tornando sulle auto elettriche? Conosciamo tutti la differenza fra posteriore e anteriore?

 

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Trazione anteriore e posteriore. Quali sono le differenze?
Auto elettriche e trazione posteriore. Ecco i vantaggi.
Trazione posteriore e luoghi comuni da sfatare.

 

Trazione anteriore e trazione posteriore. Quali sono le differenze?

Vantaggi e svantaggi dei tuoi tipi di trazione.

Attualmente la maggior parte delle auto (e quindi auto termiche) in circolazione sulle nostre strade ha un tipo di trazione anteriore a due ruote motrici e quindi il movimento del veicolo avviene attraverso le ruote davanti. Questo perché, come prima cosa, sono più facili da costruire in quanto non serve l’albero di trasmissione perché il motore è anteriore. Inoltre sulle vetture medio piccole la posteriore è scomoda a livello di gestione degli spazi. In più la trazione anteriore è ritenuta più sicura nella normale guida giornaliera.

La trazione posteriore è molto utilizzata sulle auto sportive, vedi per esempio ad oggi la Alfa Romeo Giulia.
La motricità dell’asse posteriore porta dei vantaggi in termini di dinamicità.

Ma nella pratica in che cosa di differenziano e quali sono i vantaggi e gli svantaggi reali di questi due diversi tipi di trasmissione?
Sicuramente una delle prime differenze principali da sottolineare fra trazione anteriore e trazione posteriore è il differente modo con cui vengono affrontate le curve. Con la trazione anteriore a velocità elevata o in condizioni di scarsa aderenza si potrà avere con facilità del sottosterzo e quindi un allargamento della traiettoria di percorrenza dell’auto. La vettura in questo caso tende ad andare dritta “esternamente” alla curva.
Con la trazione posteriore avviene il contrario, quindi quel fenomeno che si chiama sovrasterzo. In questo caso la vettura dotata di trazione posteriore, in caso di alta velocità o di scarsa aderenza, tende ad una traiettoria più stretta rispetto a quella che andiamo ad impostare mentre siamo alla guida, come se l’auto volesse curvare di più di quanto richiesto.

 

Auto elettriche e trazione posteriore. Ecco i vantaggi.

Sulle auto elettriche pure la trazione posteriore è più performante.

Per capire bene l’argomento è importante sapere che ad oggi sul mercato ci sono due tipologie di auto elettriche. Le auto elettriche nate come tali e le auto elettriche nate da derivazione di piattaforme che prevedono per l’auto anche la possibilità di avere una trazione elettrica oltre alla termica.

Fra le vetture nate totalmente elettriche abbiamo abbiamo per esempio la Tesla, la Volkswagen ID.3, la Honda E e la Ford Mach-E. Queste auto elettriche sono tutte a trazione posteriore o integrale.
Fra le vetture elettriche nate da modelli originariamente termici abbiamo invece la DS3 Crossback, la Kona o ancora la Mazda MX-30.

Il punto di partenza cambia notevolmente il come poi viene costruita l’auto e di conseguenza la trazione.

Se l’auto non nasce puramente elettrica, ma “adattata” da auto termica il tipo di trazione è in genere anteriore.

Se l’auto nasce elettrica, il motore elettrico può essere uno e può essere posizionato su una delle due assi motrici ed avere così o trazione anteriore o trazione posteriore a 4 ruote motrici.
Oppure i motori possono essere anche due, posizionati su entrambi gli assi motore ed in questo caso avere una trazione integrale.

Le auto elettriche vendute ora in Italia sono differentemente a trazione anteriore, posteriore a due ruote motrici o integrale a 4 ruote motrici. Situazione che nel futuro tenderà a cambiare.

Nel giro di qualche anno avremo infatti in maggioranza auto elettriche a trazione posteriore. Questo per motivi diversi ma tutti assolutamente corretti. Vediamo perché?

Il motore elettrico è leggero e compatto e quindi sistemarlo all’asse anteriore o posteriore è praticamente indifferente, anche dal punto di vista dei costi, dato che comunque non c’è l’albero di trasmissione (lo spazio liberato è usato in alcuni casi per accogliere la batteria).

Inoltre la trazione posteriore funziona molto bene sulle auto elettriche perché, avendo queste una importante accelerazione con un coppia potente e costante, lo scarico della potenza sulla strada tramite le ruote posteriori fisse è più sicuro rispetto allo scarico su ruote anteriori che girano e che gestirebbero più difficilmente la coppia.

Oltre a questi aspetti c’è da aggiungere che la trazione posteriore rende lo sterzo più preciso in quanto lo libera dalle sollecitazioni date dalla trasmissione della coppia motrice.

Sempre lato sterzo la posteriore su un’auto elettrica da un raggio di sterzata contenuto venendo a mancare i giunti omocinetici che limitano lo spostamento angolare dell’asse delle ruote anteriori.

Ultimo vantaggio, ma non per importanza, è il guadagno per quanto riguarda lo spazio. La meccanica compatta da la possibilità di posizionare la batteria sotto il pianale, ricavando in questo modo un vano porta bagagli anche sulla parte anteriore dell’auto elettrica.

 

Trazione posteriore e luoghi comuni da sfatare.

La trazione anteriore scomparirà in elettrico a favore di una trazione posteriore che migliora la dinamica della guida.


Quando si parla di trazione posteriore uno dei primi dubbi è il fatto che renda difficile la gestione dell’auto sulla neve. Questo è in parte vero nelle auto termiche, soprattutto fino a qualche anno fa. Sulle vetture con questo tipo di trazione infatti il peso maggiore di tutta l’auto si aveva davanti.  Di conseguenza la parte posteriore più leggera con fondi a scarsa aderenza dava difficoltà a trovare la forza motrice. Sulle auto elettriche questo dubbio è totalmente infondato in virtù di quello che abbiamo detto fino ad ora.

 

La trazione posteriore in un’auto elettrica inoltre migliora la dinamica di guida. In caso di frenata alla fine di un rettilineo, prima di prendere una curva è possibile avere una perdita dell’adesione posteriore.
Quello che si fa con un’auto termica è frenare consumando pastiglie e creando calore. Questo effetto può essere portato a nostro vantaggio: entrando in curva e andando a sollevare il piede dall’acceleratore andremo a sfruttare la frenata rigenerativa e sfrutteremo quindi l’energia della decelerazione per andare a ricarica la batteria.

 

Auto elettriche a trazione posteriore…questo il futuro che ci aspetta.

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