Ecoincentivi 2024 in arrivo: cosa sapere.

Ecoincentivi 2024 in arrivo: cosa sapere.

Sono aperte da martedì le prenotazioni sulla piattaforma Ecobonus per richiedere i contributi per l’acquisto di veicoli non inquinanti.
A disposizione degli ecoincentivi sono state stanziate risorse totali per circa 1 miliardo di euro, compresi i residui non spesi della tranche di incentivi 2022 e che potrebbero essere aumentati una volta che saranno terminati conteggi di quanto non utilizzato nella tornata di ecoincentivi che è stata prevsita per il 2023.

Quali sono le novità del nuovo Ecobonus introdotto dal Governo in merito? Chi ha diritto agli ecoincentivi auto? Come usufruirne degli incentivi?

 

#telospiegaeurekar

 

Le novità introdotte dal Governo in merito agli incentivi auto sono diverse. Come prima cosa possiamo dire che i contributi sono stati aumentati e le condizioni dipendono sia dalla classe di inquinamento della vettura che si va a rottamare sia dalla situazione economica di chi acquista l’auto. Possono accedere infatti agli ecoincentivi coloro che hanno un ISEE inferiore a 30.000 con la possibilità di ricever un extra bonus del 25% circa.

L’obiettivo degli incentivi è quello di favorire la scelta di auto a basse o zero emissioni (total electric, plugin, ibride e termiche a basse emissioni) e gli incentivi più alti riguarderanno appunto le auto elettriche. Ma vediamo nel dettaglio tutto quello che c’è da sapere.

Gli incentivi più alti riguarderanno le auto elettrificate, al fine di orientare la transizione del parco circolante verso soluzioni più sostenibili.

 

Incentivi auto elettriche: a quanto ammonta lo sconto?
Incentivi auto plug-in. Ecco le regole.
Tutto sugli ecoincentivi 2024 destinati alle auto termiche.
Incentivi 2024 per moto e scooter: confermati gli ecoincentivi del 2023.
Gli ecoincentivi per il noleggio a lungo termine e il vincolo di proprietà.
Ecoincentivi: l’immatricolazione deve avvenire entro 180 giorni.

 

 

Incentivi auto elettriche: a quanto ammonta lo sconto?

Gli ecoincentivi 2024 saranno riconosciuti sotto forma di sconto sul prezzo di listino della vettura.

Lo sconto riconosciuto varia a seconda del valore della dichiarazione ISEE. Nello specifico:
Ecoincentivi auto in caso di ISEE inferiore a 30.000 euro

  • 11.250 euro per la rottamazione di auto EURO 4
  • 12.500 euro per la rottamazione di auto EURO 3
  • 13.750 euro per la rottamazione di auto EURO 0, EURO 1 ed EURO 2

Se chi acquista invece ha un ISEE superiore ai 30.000 euro, l’incentivo sarà gestito come segue:

  • 6.000 euro senza rottamazione;
  • 9.000 euro per la rottamazione di auto EURO 4
  • 10.000 euro per la rottamazione di auto EURO 3
  • 11.000 euro per la rottamazione di auto EURO 0, EURO 1 ed EURO 2

 

Limite anche per quanto riguarda il limite di valore della vettura. L’auto elettrica infatti, per poter godere degli incentivi non dovrà avere un valore superiore a 42.700 euro IVA compresa.

 

Auto elettriche ed auto ibride. Il ruolo dell’innovazione tecnologica nel rinnovo del parco auto.

 

Incentivi auto plug-in. Ecco le regole.

Per quanto riguarda invece gli ecoincentivi di vetture con emissioni di CO2 compresa tra 21 e 60 g/km

 

Gli acquirenti con ISEE superiore a 30.000 euro avranno diritto ad un incentivo come segue:

  • 4.000 euro senza rottamazione;
  • 6.000 euro per la rottamazione di auto EURO 4 e EURO 3
  • 8.000 euro per la rottamazione di auto EURO 0, EURO 1 ed EURO 2

 

Gli acquirenti con ISEE superiore a 30.000 euro avranno diritto ad un incentivo come segue:

  • 5.000 euro senza rottamazione;
  • 7.500 euro per la rottamazione di auto EURO 4 e EURO 3
  • 10.000 euro per la rottamazione di auto EURO 0, EURO 1 ed EURO 2

Limite anche per quanto riguarda il limite di valore della vettura. L’auto plug-in infatti, per poter godere degli incentivi non dovrà avere un valore superiore a 54.900 euro IVA compresa.

ecoincedntivi 2024

 

Tutto sugli ecoincentivi 2024 destinati alle auto termiche.

Il contributo è destinato alle auto benzina, diesel, GPL, metano e ibride non ricaricabili con emissioni di CO2 comprese tra 61 e 135 g/km ed ha un valore inferiore rispetto ai precedenti

 

Inoltre il bonus è previsto sono in caso di rottamazione e non sono previsti più consistenti per gli ISEE inferiori a 30.000 euro. Ecco i dettagli:

  • 2.000 euro per la rottamazione di auto EURO 4 e EURO 3
  • 3.000 euro per la rottamazione di auto EURO 0, EURO 1 ed EURO 2

I bonus citati sono a favore sono di quelle vetture con prezzo di listino non superiore ai 42.700 euro IVA compresa.

Ricordiamo che per ottenere l’incentivo basterà rivolgersi alla concessionaria, che avrà il compito di registrarsi alla piattaforma ecobonus, messa a disposizione dal Ministero dello Sviluppo Economico, e prenotarlo. Per il noleggio a lungo termine lo farà il noleggiatore.

 

Incentivi 2024 per moto e scooter: confermati gli ecoincentivi del 2023

Nessuna novità per le due ruote per le quali le regole sugli ecoincentivi sono gli stessi del precedente anno. Il contributo per le moto o scooter elettrici previsto è:

  • Sconto del 40% del prezzo di listino, fino a un massimo di 4.000 euro IVA esclusa (o 4.880 euro IVA inclusa), con contemporanea rottamazione di un veicolo della categoria L con classe fino a Euro 3;
  • Sconto 30% del prezzo d’acquisto, fino a un massimo di 3.000 euro (o 3.660 euro IVA inclusa) nel caso non venga rottamato nulla.

Per quanto riguarda le due ruote a motore termico è previsto, a fronte di uno sconto del venditore del 5%, un contributo del 40% del prezzo di listino fino a un massimo di 2.500 euro solo in caso di rottamazione.

 

Ecoincentivi 2024: l’immatricolazione deve avvenire entro 180 giorni.

Regole e limiti della validità dell’ecoincentivo.

E’ importante dire che, perché il bonus sia valido, l’auto acquistata (direttamente o presa a noleggio) venga immatricolata entro 180 giorni dalla prenotazione del bonus, la targa quindi deve essere inserita sul portale entro tale data. Se la scadenza non viene rispettata il bonus viene perso.

 

Gli ecoincentivi per il noleggio a lungo termine e il vincolo di proprietà.

Cosa prevede la norma per l’erogazione degli ecoincentivi.

La norma che regola i criteri di erogazioni degli ecoincentivi 2024 prevede che la vettura che viene acquistata o presa a noleggio non deve essere ceduta per un certo periodo di tempo.
Nello specifico:

  • Persone fisiche: 12 mesi;
  • Noleggio a lungo termine: 12 mesi;
  • Car sharing pubblico: 24 mesi.

 

 

Ecco perché il noleggio a lungo termine continua a crescere. Non perderti tutti i vantaggi. Leggi qui.

Ecoincentivi 2024: al vaglio contributi per il rinnovo del parco auto delle PMI e social leasing.

Ecoincentivi e sostegno del rinnovo delle vetture aziendali.

 

Una interessante novità degli ecoincentivi 2024 è che esso prevede contributi a sostegno del rinnovo del parco auto di piccole e medie imprese che operano nel settore del trasporto delle merci. Contributi che variano a seconda della categoria del veicolo e del di motore.

Altra novità del 2024 (ancora da confermare) è l’avvio del social leasing. Per social leasing si intente un noleggio a lungo termine di veicoli a basse emissioni per un periodo non inferiore ai 36 mesi il tutto a canone calmierato, la cui gestione dovrebbe essere affidata ad un ente pubblico non economico. Tutti i dettagli verranno resi noti da un decreto del Ministero delle Imprese e del Made in Italy entro 120 giorni dall’entrata in vigore del Dpcm con un budget previsto, per questa fase di sperimentazione, pari a 50 milioni di euro.

 

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