Il  30 giugno 2021 entrerà in vigore la nuova disciplina del Documento Unico di Circolazione e proprietà degli autoveicoli. Ma esattamente cosa è e a che cosa serve? Quali saranno i benefici della sua introduzione?

DUC – Documento Unico di Circolazione: Che cosa è?

Il nuovo documento di identità dei veicoli sarà in formato elettronico (non sarà quindi più cartaceo) e unirà carta di circolazione e certificato di proprietà. Nello specifico:

Il DUC sostituirà il Certificato di Proprietà (CDP) di competenza ACI e il Libretto di Circolazione del veicolo prodotto dalla Motorizzazione. Il nuovo documento sarà obbligatorio per la circolazione di  tutti i veicoli di nuova immatricolazione, le minivolture, le reimmatricolazioni e per i passaggi di proprietà – compresi i mezzi pesanti ed esclusi ciclomotori e minicar. Sarà disponibile presso gli uffici della Motorizzazione, il Pra e le agenzia per le pratiche automobilistiche.
Il libretto di circolazione e il certificato di proprietà emessi prima della data di entrata in vigore del Foglio Unico di Circolazione avranno validità fino alla loro scadenza.

L’obiettivo? Unificare i certificati facilitandone così la consultazione e semplificare la burocrazia.

Un solo documento dunque che attesterà contemporaneamente il possessore e i dati tecnici del veicolo risparmiando sulla duplicazione fra bolli e informazioni ripetute.

DUC: I vantaggi?

Con il Duc –  Documento Unico di Circolazione – quindi vantaggi quindi sia in termini di denaro che di semplificazione burocratica. Si avrà infatti una riduzione dei costi di produzione, controllo e archiviazione da parte dall’amministrazione. Si stima un risparmio medio per autovettura di circa 39 euro. Ad esempio, tra bolli e riduzione del costo delle pratiche per la registrazione al PRA http://www.aci.it/una immatricolazione o un passaggio di proprietà dovrebbe aver un costo di 61 euro, contro i 100 attuali (circa).

L’introduzione del DUC si va ad inserire in una revisione e riorganizzazione di una serie di normative come, per esempio, quelle relative all’attuazione della direttiva europea N°2014/45 che modifica la normativa sulle revisioni auto e che introduce tra l’altro l’obbligo di riportare sul certificato di revisione i chilometri percorsi al fine di favorire l’eventuale individuazione di manomissioni dei contachilometri dei veicoli.

Come funziona per i veicoli a noleggio lungo termine?

Per i veicoli a noleggio a lungo temine saremo quindi noi ad inviare al cliente  – contestualmente alla consegna dell’auto – copia Autenticata del DUC con cui potrà circolare regolarmente in tutta Italia come da art.180 comma 4 CDS ((D.Lgs. 285/92 e succ. mod.).

Per quanto riguarda la circolazione all’estero gli automobilisti potrebbe vedersi contestare la detenzione della fotocopia autenticata in quanto possibilità prevista solo dalla normativa italiana.

Avvisiamo quindi tutti i nostri clienti che qualora si debbano recare all’estero è fondamentale contattare con l’opportuno preavviso il nostro Customer Service che vi fornirà tutte le indicazioni in merito.